25/06/2008

I cibi che favoriscono l’abbronzatura

La tintarella comincia a tavola?

Sembra proprio di si… Chi d’estate ama concedersi lunghi bagni di sole e sfoggiare una pelle ambrata, può trovare preziosi alleati anche a tavola. Alcuni cibi infatti, come è noto, aiutano al pelle a proteggersi dai raggi del sole, la stimolano a conquistare un colore intenso e dorato e vengono a soccorso se nonostante tutti gli avvertimenti ci siamo scottati. Largo innanzi tutto ai cibi ricchi di betacarotene, propulsori dell’abbronzatura. Il betacarotene è un prezioso alleato per la produzione di melanina, e si trova in tutta la frutta e verdura giallo-arancio: carote, zucche, pesche, albicocche, papaia, meloni e cachi.

E’ inoltre presente negli spinaci e nella catalogna. Il betacarotene, oltre a essere rinomato per la sua capacità di stimolare l’abbronzatura, si rivela utilissimo prima, durante ma anche dopo periodi di esposizione al sole. Se prima predispone l’epidermide ai raggi, in seguito, stratificato sotto la pelle, rallenta la perdita di colore. Ma attenzione a non esagerare! Quantità smodate possono addirittura favorire la comparsa di macchie cutanee. Vi sono molti alimenti che non devono mancare sulle tavole estive e che favoriscono e prolungano l’abbronzatura.

Tra questi, la zucca, le carote, i peperoni, gli spinaci. La zucca gialla è ricchissima di caroteni e di vitamina A, i peperoni danno il pieno di vitamina C, mentre latte e formaggi contengono vitamina A che protegge la pelle. Uova, cereali integrali, fegato, legumi e pesce oltre alla vitamina A assicurano la riboflavina o B2 che nutre la pelle e la tiroxina un aminoacido che stimola la produzione di melanina. Kiwi, limone e pompelmo sono miniere di vitamina C anti-radicali liberi, che aiutano la circolazione del sangue e aiutano a ricostruire il collagene, la proteina che mantiene l’elasticità della pelle.

L’olio di extra vergine di oliva rappresenta un vero e proprio elisir per fissare l’abbronzatura, anche grazie alla vitamina E e ai grassi vegetali che evitano che la pelle si secchi e si desquami. Ricco di vitamina C ed A è il peperoncino. La capsicina contenuta nel peperoncino permette di sopportare il caldo, perché stimolando la sudorazione è in grado di abbassare la temperatura corporea.

Anche i minerali come il selenio (che si trova in carne, pesce, lievito di birra e crusca ) e il rame (presente nelle frattaglie, nei molluschi, nella frutta secca e nel cacao), non devono mancare nella dieta estiva poiché aiutano ad evitare le scottature e proteggono dalle macchie della pelle.
Il consiglio principale è di bere molta acqua. Le alte temperature provocano sudorazione e quindi, oltre alla perdita di Sali minerali, viene consumata la riserva corporea di liquidi. Per reintegrarli sarà sufficiente bere almeno un litro e mezzo di acqua possibilmente lontano dai pasti. In caso di scottature è bene mangiare alimenti ricchi di mucillaggine, come cavoli e broccoli.