17/06/2008

Una potente medicina: la frutta

I succhi di frutta sono i “pulitori” del nostro organismo, ma la frutta dovrebbe essere matura.

Contrariamente all’abitudine di molti, la frutta non dovrebbe, eccetto tre o quattro eccezioni, essere consumata durante i pasti assieme ad amidi e zuccheri (carboidrati). Una sufficiente varietà di frutta fornirà all’organismo tutti i carboidrati e gli zuccheri di cui ha bisogno. I succhi di frutta e gli ortaggi sono i “costruttori” e i rigeneratori del corpo. Contengono tutti gli aminoacidi, minerali, sali, enzimi e vitamine necessari a condizione che siano consumati freschi, crudi e senza conservanti.

Come molte cose in natura, le parti vitali che contengono i componenti più  importanti, sono le più difficili da raggiungere; infatti nei vegetali sono nascoste nella fibra. Per questo motivo è importante che siano tutti ben masticati. Si può dire che i succhi di verdure sono i costruttori dell’ organismo, mentre i succhi di frutta sono i depuratori. Bisogna considerare che le loro essenziali proprietà  vengono distrutte se inscatolati, trasformati o pastorizzati. Le capacità  di queste “medicine naturali”, cosi’ largamente presenti nella catena alimentare, sono assolutamente straordinarie.

Gli scienziati di tutto il mondo sono sempre più stupiti dalla loro abilità nello sconfiggere virus e batteri, bloccare processi tumorali e compiere tutta una serie di funzioni che rinforzano il sistema cardiovascolare. Alcuni composti dei vegetali, anche se scarsamente pubblicizzati, sono oggetto di approfonditi studi presso importanti centri di ricerca. Fra questi componenti ci sono i potenti polifenoli, che comprendono alcune sostanze astringenti chiamate tannini.

Abbiamo già incontrato i polifenoli quando abbiamo parlato del thè. I polifenoli potrebbero essere un’arma vincente contro molte malattie. La frutta, rispetto a tutti gli altri cibi, ha una qualità unica: non necessita di essere digerita nello stomaco perché contiene i propri enzimi digestivi e, quando è matura, in pratica viene predigerita, richiedendo solo 20-30 minuti di permanenza nello stomaco prima di passare nell’intestino, dove i suoi nutrimenti saranno assorbiti e utilizzati dall’organismo.

Sappiamo quindi che la frutta contiene tutti i necessari nutrienti per l’organismo: glucosio, dai carboidrati per l’energia e le vitamine, minerali, acidi grassi e aminoacidi per la costruzione delle proteine. Per rendere disponibili al nostro corpo questi elementi fondamentali per la vita, si devono soddisfare due condizioni.

Primo: poiché il frutto è per sua natura delicato, deve essere consumato solamente quando è fresco e maturo sia come succo che crudo. Per essere di significativo aiuto all’organismo deve essere fresco.

Secondo: per poter passare velocemente nello stomaco, la frutta deve essere mangiata a stomaco vuoto, senza mangiare nulla assieme o subito dopo. Se la frutta è forzata a rimanere a lungo nello stomaco assieme agli altri cibi che hanno tempi di digestione più lunghi (circa tre ore), allora fermenta velocemente ed interferisce nella digestione.