3/09/2009

Il metodo Kusmine

E’ curioso constatare come nel corso degli ultimi secoli il mondo medico occidentale abbia dovuto confrontarsi con malattie diverse per le loro forme e aspetti ma simili tra loro per un rapporto diretto con una diminuzione generale progressiva delle immunità dell’individuo. L’evoluzione delle malattie dovute a parassiti e a bacilli (soprattutto sifilide, lebbra e tubercolosi), quindi delle malattie causate da batteri (polmoniti, infezioni varie…) è stata profondamente influenzata dalla scoperta degli antibiotici. Poi, conseguentemente all’evolversi della civiltà, è aumentata la presenza del cancro e di malattie psichiche. Questi due tipi di malattie si differenziano dalle precedenti in quanto non contagiose ed è stato necessario mettere a punto delle terapie più aggressive che ne combattessero la diffusione (chemioterapia antitumorale e radioterapia in caso di tumore e neuroelettrici e psicotropi in caso di malattie psichiche) La fine di questo secolo vede il manifestarsi di nuove malattie legate a virus e svilupparne altre contemporaneamente definite “di sistema”: le malattie autoimmuni; le une sono verosimilmente legate alle altre. Un simile stato di cose non può essere altro che il risultato di una diminuzione generale delle immunità nelle razze civilizzate. Nonostante le cure terapeutiche siano state molto efficaci e quasi radicali per le malattie infettive, nel caso del cancro e delle malattie psichiche i risultati ottenuti hanno lasciato molto a desiderare e i metodi applicati hanno dimostrato essere solo dei palliativi, quindi incapaci di curare. E pare sia anche necessario far ricorso alle capacità di guarigione del proprio organismo attraverso un intermediario costituito da trattamenti detti” immunomodulatori” forse in grado di stimolarne le forze. Per fa questo è necessario che l’organismo ritrovi dentro di sé la capacità di rispondere alle sollecitazioni immunitarie delle cure. La dott.ssa Kusmine si è resa conto dell’impossibilità di ottenere risultati positivi e durevoli curando alcune malattie del nostro secolo senza modificare radicalmente le abitudini alimentari. Si tratta, in pratica, di un vero ritorno a quell’alimentazione sana di una volta ormai da tempo perduta. Tuttavia, sebbene il semplice cambiamento dell’alimentazione consenta di migliorare dei disturbi funzionali radicati solo in parte nell’organismo, esso non costituisce più un mezzo sufficiente per risolvere malattie gravi sviluppate già da tempo. E’ quindi necessario associare alla nuova alimentazione una serie di soluzioni che ne completino l’azione, soluzioni semplici, logiche, facili da realizzare. Tuttavia, sebbene il semplice cambiamento dell’alimentazione consenta di migliorare dei disturbi funzionali radicati solo in parte nell’organismo, esso non costituisce più un mezzo sufficiente per risolvere malattie gravi sviluppate già da tempo. E’ quindi necessario associare alla nuova alimentazione una serie di soluzioni che ne completino l’azione, soluzioni semplici, logiche, facili da realizzare. L’insieme di tali azioni costituisce ciò che noi definiamo i quattro pilastri della terapia della dott. Kusmine, ai quali va ad aggiungersene un quinto dato dall’immunostimolazione.

PRIMO PILASTRO: UNA SANA ALIMENTAZIONE

Le modifiche apportate alla nostra alimentazione sono da considerarsi in gran parte responsabili del costante aumento di numerose malattie del nostro secolo. A poco a poco, sono scomparsi dalla tavola alcuni alimenti indispensabili alla nostra salute quali cereali completi, oli spremuti a freddo e ricchi di acidi grassi insaturi. Da qui il manifestarsi di carenze croniche a livello di alcune vitamine (vitamine del gruppo B e vitamine del gruppo F) e oligoelementi. Al contrario, alcuni elementi non indispensabili per l’organismo hanno visto il loro consumo moltiplicarsi: mi riferisco alle proteine di origine animale, allo zucchero e ai grassi animali responsabili di sovraccarichi come di carenze! E’ risaputo che un’alimentazione troppo ricca di proteine e di grassi provoca la stectorrea per cui, a lungo andare, si registra una fuga della vitamina B12 e del Calcio…

SECONDO PILASTRO: UNA COMPLEMENTARIETA’ DEGLI ALIMENTI

Come primo passo, è necessario dimostrare di poter discernere in termini di alimentazione per riacquisire un giusto equilibrio dietetico. Bisogna tener presente che in un organismo la cui alimentazione è sbagliata da diversi anni, sono evidenti notevoli carenze che richiedono l’apporto supplementare di diverse vitamine e oligoelementi. Inoltre, va ricordato che la malattia spinge l’organismo ad avere maggiormente bisogno proprio di detti alimenti per essere in grado di combatterla. E’ necessario allora fornire all’organismo quell’insieme di vitamine e oligoalimenti che la sola alimentazione, per quanto sana, non può garantire nella giusta quantità.

TERZO PILASTRO: L’IGIENE INTESTINALE

L’alimentazione troppo ricca di zuccheri e proteine ha alterato la normale flora intestinale favorendo lo sviluppo di una flora di putrefazione patogena che aggredisce l’organismo attraverso le tossine in essa contenute. Tale situazione ha delle ripercussioni sullo stato generale dell’organismo e aggrava le malattie del sistema mettendo in serie difficoltà il sistema immunitario. In questo modo, in un soggetto malato la sola correzione del regime alimentare non è più sufficiente ed è necessario ricorrere ad una soluzione efficace, semplice e facile da attuare quali gli enteroclismi. Dopo ogni enteroclisma verrà fatta una applicazione di 60 ml di olio di oliva vergine, ricco di vitamina F.

QUARTO PILASTRO: LA LOTTA CONTRO L’ANORMALE ACIDIFICAZIONE DELL’ORGANISMO

A lungo andare, l’assenza totale di alcune vitamine e oligoelementi ha procurato un’acidificazione dell’organismo, sono state bloccate le catene del catabolismo a livello di alcuni acidi incapaci di raggiungere i prodotti terminali per mancanza di catalizzatori e ciò ha reso più fragile l’organismo provocando anche una fatica cronica e una maggiore sensibilità alle infezioni, inasprendo i fenomeni dolorosi. Per poter guadagnare tempo e accrescere l’impatto terapeutico, è possibile correggere a poco a poco tale acidificazione dei tessuti assumendo giornalmente una certa quantità di citrati alcalini in polvere

QUINTO PILASTRO: LA CURA DEI VACCINI

Questo pilastro, dato dalla cura dei vaccini, è stato aggiunto dalla dott. Kusmine in caso di affezioni particolari. Si tratta di una tecnica di deviazione degli anticorpi e di immunoderivazione dolce che si dimostra alquanto efficace nello stabilizzare alcune patologie reumatiche e respiratorie .La base indispensabile del trattamento appena descritto può essere abbinata a qualsiasi altra terapia di carattere sintomatico garantendo un’azione più efficace e consentendo di ricorrere a dosi inferiori e a un trattamento meno lungo per poi ottenere un risultato molto spesso superiore. Eliminare anche uno solo dei 4 pilastri significa assicurare la sconfitta dell’intera strategia terapeutica. Al contrario, applicarli scrupolosamente vuol dire aumentare l’impatto di qualsiasi trattamento abbinato, diminuire tempi della malattia e sollecitare la guarigione o la stabilizzazione. Si tratta infine di riacquistare uno stato generale e immunitario che consenta di combattere nel modo più corretto qualsiasi altra forma di aggressione evitando anche le ricadute.