13/11/2012

Ecco perché il 90% delle Diete falliscono

Il momento giusto è arrivato. Hai appena guardato l’ultimo film per teenager con attori ed attrici che hanno fisici spaventosamente scolpiti. ”Ciò ti ha dato la carica per bruciare tutto il grasso presente sul tuo corpo e metterti finalmente a dieta. E così cominci, da domani seguirai una dieta dimagrante. Continui per una settimana, 10 giorni, 15.. . ma succede qualcosa di strano: smetti di seguire la dieta, iniziando a mangiare più di prima. Non preoccuparti, altre 89 persone su 100 hanno fatto lo stesso almeno una volta nella vita. La dura verità è che il 90% delle persone falliscono la propria dieta e molte di loro prendono anche qualche chilo in più.

Sorgono subito due domande spontanee: Perché?
Come faccio a far parte del restante 10%, ovvero di quel gruppo di persone che riesce a terminare la dieta? Ora te lo spiegherò, non è difficile quanto credi. Il cervello umano è abituato a due azioni: piacere ed obbligo. Quando fai qualcosa che ti piace, anche il tuo cervello reagisce in maniera positiva. Nel secondo caso invece, il cervello ti fa sentire come uno schiavo, come una persona che si priva del cibo e si stacca dal resto del mondo. Questi pensieri ti danno fastidio e non riesci a sopportarli a lungo. Purtroppo è così per tutti: la vera causa del fallimento delle diete è il cervello.
Ma vediamo ora la seconda risposta, quella più importante.
Come completare la missione e terminare la dieta? In realtà è semplice: basta far credere al proprio cervello che la dieta che segui non ti porta ad uno stato di schiavitù. Invece di pensare che la dieta ti obbliga a fare cose che non ami, cerca di credere che la dieta è solo un “corso” che ti insegnerà a mangiare meglio e ti premierà alla fine, concedendoti un aspetto fisico più piacevole. Eliminando i brutti pensieri dalla testa, sicuramente entrerai a far parte del 10% della popolazione ed in poche settimane avrai il fisico che hai sempre sognato. Il cervello non è un giocattolo, ma è comunque una parte del corpo che si può controllare.

Credere che la dieta è qualcosa di piacevole invece di un momento di schiavitù assoluta ti permetterà di diventare un vincente. Non sono parole mie, ma di persone che per anni hanno studiato il cervello ed il comportamento degli esseri umani. Non associare più la parola “dieta” con “obbligo”, ma con “piacere”. Questa sarà l’unica strada che ti porterà al successo.

tratto da: http://www.dietesane.com