23/02/2017

Strudel di fave, piselli e carciofi (320 kcal ogni 100 g)

Ingredienti per uno strudel:

200 g di fave fresche o surgelate,

125 g di piselli fini freschi o surgelati,

2 carciofi,

1 cipollotto,

1 rotolo di pasta brisée biologica

2 cucchiai di olio di oliva extravergine,

un pizzico di sale e pepe.

 

Preparazione:
La prima operazione da compiere è quella della pulizia degli ortaggi, iniziando dai carciofi che riduciamo, eliminando 1/3 della loro lunghezza, tagliando cioè quella parte dove sono presenti le spine. Tagliamo poi a metà (nel senso della lunghezza) la parte rimasta, eliminando la barbetta, e poi ancora a metà creando in tal modo 4 spicchi per carciofo. Sciacquiamo poi le fave e i piselli in abbondante acqua fresca.
Iniziamo a preparare lo strudel versando in una padella antiaderente un po’ d’olio nella quale faremo rosolare
il cipollotto tagliato finemente e aggiungiamo in sequenza prima le fave e poi i piselli. Cuociamo per una decina di minuti prima di versare l’ultimo ingrediente, ossia, i carciofi. Aggiungiamo un pizzico di sale e allunghiamo il nostro composto con poca acqua calda, sufficiente ad arrivare a filo con le verdure. Lasciamo cuocere per 30 minuti, poi spegniamo e lasciamo riposare. Nel frattempo srotoliamo la pasta brisée e, con l’aiuto di un coltello o di una ruota dentata, pratichiamo sulla sua superficie delle incisioni che, in tal modo, permetteranno alla pasta (dopo aver capovolto delicatamente il rotolo), di sollevarsi durante la cottura e mostrare il ripieno.
A rotolo aperto versiamo quindi il nostro ripieno e, piegando i lembi internamente con l’aiuto della sua carta
da forno, rigiriamo lo strudel e lo poniamo nel forno ad una temperatura di 180° cuocendolo per 15 minuti circa, finché non assume un bel colorito.

Note:
Piatto unico saziante è indicato nelle diete ipocaloriche e nelle alimentazioni vegetariane. Note le virtù del carciofo conosciuto, soprattutto, per le sue proprietà coleretiche e depurative.

Curiosità:
Il carciofo, contrariamente a numerose altre varietà di verdure commestibili, non è né un frutto, né un tubero
e tantomeno una radice, ma un fiore ancora in bocciolo, della famiglia delle Composite.